FAQ

Domande Frequenti

Bisogna avere un titolo di studio specifico per partecipare ai corsi organizzati da Nonsolotata?

No, i nostri corsi sono aperti a tutti, non necessitano di un titolo di studio specifico.

Come si deve procedere per lavorare con Nonsolotata?

Per candidarsi potete inviare il vostro CV con foto via e-mail indicando la posizione di vostro interesse e la zona di lavoro.
Verrete inserite nel nostro database suddiviso per zone e, nel caso il vostro profilo sia di nostro interesse, richiamate per un colloquio.

Dove sono presenti i servizi di Nonsolotata?

I nostri servizi sono presenti in tutto il Triveneto e vengono forniti a domicilio, inoltre abbiamo due sedi in provincia di Venezia: Noventa di Piave e Jesolo.

Quanto costa una babysitter?

Dipende dalle esigenze della famiglia: se avete bisogno della babysitter a chiamata il costo è orario e come tariffa minima si fa riferimento al valore del Voucher Libretto Famiglia cioè 8 euro netti e 10 euro lordi, che possono variare in base al numero dei bambini da accudire, dall’orario (giornaliero, serale, notturno), dalle mansioni e dalle competenze della babysitter.

Se avete una necessità continuativa invece le tariffe minime di riferimento sono quelle del CNL Domestico, livello Asuper, Bsuper, Csuper, Dsuper in base all’esperienza della babysitter e alle mansioni della stessa.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

Il costo della babysitter è deducibile dalla dichiarazione dei redditi?

Le famiglie che scelgono di assumere regolarmente una baby sitter hanno la possibilità di usufruire di alcuni vantaggi dal punto di vista fiscale.
Infatti, i contributi versati per la baby sitter sono deducibili, questo vuol dire che andranno poi ad abbassare il reddito del “datore di lavoro”.

La deduzione fiscale permette quindi di abbassare la base imponibile e ciò consente di pagare una somma d’imposta minore rispetto a quella che si dovrebbe corrispondere altrimenti. I contributi che si possono dedurre sono esclusivamente quelli a carico del datore di lavoro, e non quelli che invece sono considerati a carico del lavoratore.

Praticamente se per ogni ora di lavoro per la baby sitter il datore di lavoro versa in totale 1,10 cent. di euro all’Inps, 80 cent. sono a suo carico mentre 0,30 cent sono a carico del lavoratore.

Quindi si porteranno in deduzione gli 0,80 cent. pagati all’Inps per ogni ora lavorata dalla baby sitter.
La deduzione massima che si può ottenere per l’assunzione di questa figura a sostegno della famiglia è pari a 1549,37 euro.

Come vengono selezionate le babysitter di Nonsolotata?

Le nostre selezioni sono personalizzate in base alla richiesta del profilo da parte della singola famiglia.
Le candidate possono provenire dal nostro database, quindi essere persone che hanno già lavorato con noi o profili nuovi che vengono comunque selezionati sulla base di colloqui individuali, verifica referenze ed eventuali percorsi di formazione o prove pratiche.
Il database di Nonsolotata è in continua evoluzione in quanto il mercato delle educatrici domiciliari è un mercato ad alta rotazione, pertanto siamo sempre alla ricerca di nuovi profili che possano essere compatibili con le richieste delle famiglie.